Vivaio Regionale Paulsen

vivaio federico paulsen

Le origini

Un presidio scientifico nato per custodire la biodiversità della vite

Il Vivaio Regionale Federico Paulsen nasce da una necessità precisa e lungimirante: dotare la Sicilia di un centro capace di proteggere, selezionare e rinnovare il suo patrimonio viticolo in un momento storico di grande trasformazione agronomica. Dalla fine dell’Ottocento agli inizi del Novecento, infatti, la diffusione della fillossera aveva scardinato gli equilibri produttivi dell’Europa enoica, imponendo la creazione di nuove strutture sperimentali dove studiare il comportamento dei vitigni, salvaguardare il germoplasma e trovare soluzioni genetiche e agronomiche affidabili. Il vivaio nasce così come infrastruttura scientifica e vivaistica allo stesso tempo: un luogo dove la conservazione del materiale genetico è fondamentale tanto quanto la sua classificazione, osservazione, riproduzione e trasferibilità agli operatori del settore. Nel corso del Novecento, il Paulsen ha ampliato progressivamente le sue funzioni, diventando una delle istituzioni più importanti del Mediterraneo per lo studio delle varietà autoctone, dei portainnesti e dei cloni siciliani.
Le sue serre e i suoi campi sperimentali rappresentano oggi un archivio vivente di straordinario valore, in cui la memoria della viticoltura tradizionale convive con le esigenze contemporanee di adattamento climatico, sostenibilità e innovazione.

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